Caro Dio, sono a dieta ed è colpa tua

Caro Dio,
ti espongo velocemente il problema, perché mi dicono che c’hai cazzi un po’ più importanti dei miei, quindi non voglio rubarti troppo tempo.
Ti prego da quando sono piccola e solo ora capisco che a volte ti ho scambiato per il genio della lampada. Mi scuso.
Comprendo dunque perchè non sia mai arrivato il pony, né tantomeno il pene perfetto per le mie esigenze. Chiesto ripetutamente e con una certa insistenza per anni di fila. Non sono sacrilega, sia chiaro, solo molto realistica.
Se esistesse Cupido pregherei lui, ma tu mi hai fatto ripetere che esisti solo tu, quindi i miei problemi sessuali te li becchi tutti. Mia mamma inizia ad avere un’età, non posso continuare a raccontarle tutto, sennò si agita e non mi dorme di notte.

Iniziamo Dio con il parlare che la tua infinità bontà è distribuita di merda.
E questo lo deduco dalle amiche che TU mi hai fatto incontrare.

Ce ne sono di due categorie diverse: quelle che mangiano come bisonti in calore, e le riconosci subito.
Ai buffet aziendali perdono completamente la dignità e sono il terrore degli “All you can eat”. Ti portano a mangiare nei posti più grassi della città, dove non esiste neanche l’opzione insalata (che se anche ci fosse, non sarebbe presa in considerazione).
Vengono a casa tua ed iniziano ad aprire le ante della credenza “Cazzo ma hai solo Pavesini?” “Sai com’è, peso come un elefante adulto.”
Poi ci sono quelle che non toccano cibo. Fanno una vita demmerda ma sono anche fatti loro. Mai una soddisfazione culinaria. Sono quelle che al ristorante sono capaci di consumare una razione di cibo che tu non accetteresti manco sotto i bombardamenti.
E fino a qui nulla da eccepire se non fosse per il fatto che entrambe sono magre. Non un po’ in carne, ma chissenefrega perché sono tutte tette, e le tette donano. No. Neanche un pelo curvy che in estate ti metti a fianco a loro e non fai proprio la figura di una che sta partecipando a ” Extreme Makeover Diet Edition”. No. M-a-g-r-e.
Magre che possono indossare qualunque cosa e non c’è l’ombra di pieghetta sulle maniglie laterali, o segni di cuscinetti adiposi, mannaggia a loro. Magre che possono azzardare il temutissimo connubio mini gonna e ballerine , senza sembrare rinoceronti con polpacci alla Maradona. Quelle del costume a fascia, per capirci. Io l’ultima volta che ho messo un costume a fascia  avevo le tette che arrivavano alla zona pelvica.
E qui inizio a tirare delle bestemmie che neanche ti immagini, Dio.
Perché io non appartengo a nessuna di queste 2 categorie, ma sono inserita in diverse altre.
Un po’ come su Youporn. La stessa donna può appartenere a molte categorie differenti.
Ecco.

Il mio nome è tristemente archiviato in:
1) Ossa grandi (perché se c’avevo le ossa piccole, mica lo facevo sto casino).
2) Propensione a mangiare qualunque cosa che abbia più del 30% di grassi ogni 100 gr. Sono una di quelle che la Nutella non se la spalma sul pane. Per chi mi hai preso? Nutella e mestolo da minestra, quello è il connubio vincente!
3) Sport? Che minchia è lo sport? La stessa voglia che ho io di fare sport, ce l’ha uno studente di sostenere un esame.
4)  Pigrizia innata. La cosa più movimentata che faccio è la lavatrice.

Ora. Ripeto che c’hai i tuoi cazzi.
Non mi sarei presa il disturbo di invocarti se non fossi arrabbiata.

Perché Dio, ho commesso l’ottavo peccato capitale.
Mi sono pesata quando ero di ottimo umore.
Io solitamente, odiando la tristezza, sono una di quelle che si pesa circa 2 volte l’anno. Così, per mantenere integro il sorriso.
Ieri, vedendo che i miei fianchi erano larghi come il lavandino del bagno, sono salita sulla bilancia.
Che manco pensavo di avercela, la bilancia.
Al massimo peso i pomodori, mica il mio culo.
E mentre ero lì, con faccia da babbea incredula, ho vissuto in prima persona le 5 fasi dell’elaborazione del lutto.
1) Fase della negazione. “Questa bilancia di merda è rotta. Ha assemblato il mio peso e quello della valigia . Quella grande eh. Quella che ho pesato prima di partire per 20 giorni negli States”.
2) Fase della rabbia “Ma no porco cazzo! Porco porco cazzo! Che madonna ho mangiato? Una tribù di bambini dell’Indonesia? Ma dai! Non ti sembra di punirmi troppo, Dio? Cioè ma sei serio?”
3) Fase della contrattazione o del patteggiamento “Va beh dai. Adesso inizio col tapis roulant. Giuro. Non mangerò più nulla fino a che non  sverrò e non morirò, e sulla mia lapide scriveranno che sì, sono morta, ma morta da magra”.
4) Fase della depressione “Cioè io sono effettivamente in carne, e nessuno mi si scoperà più. Cioè rimarrò sola. Emarginata. La gente mi fotograferà per strada scambiandomi per Godzilla.”.
5) Fase dell’accettazione “Occhei, le mie braccia sembrano quelle di un lottatore di sumo. ma cavoli, c’è gente che crepa ogni giorno per motivi peggiori. La disoccupazione giovanile è al 42%. E poi, guarda che tette!”

Ecco Dio, tutto questo per incentivarti nella prossima vita a fare meglio.
Voglio rinascere magra, figa e disponibile, e cerca di mantenere questi tre elementi, perché se ne cavi anche solo uno, non hai capito un cazzo.
Per il momento inizierò la milleeduecentesima dieta, che fallirò, perché dio, dio bello, mi hai fatto affamata. Affamatissima. Il mio cane Gianni, dopo anni di canile è meno affamato di me.
E fai che non mi mangi anche lui, Gianni, che non si sa mai.

Ah, e grazie per avermi fatto auto ironica, in questa esistenza. Che sarò anche grassa. Ma abbastanza felice.

Ultima cosa. Se mi volevi magra, perché hai creato i fast food? Perché non hai indirizzato un’asteroide verso i ristoranti che prevedono più di due piatti di fritto? Sai quanto io ami il fritto. Mi friggerei anche i mobili, pur di leccare l’impanatura.

Che altro castigo prevedi per me? Un dietologo? Dimmelo subito che mi regolo.

In fede tua,
MaryG. Cicciona cinica, isterica e romantica.

Questa voce è stata pubblicata in Confessioni di una curvy felice.

Commenti

  • Jennifer Awan

    ciao Mary!! Solo una cosa: Curvy e grassa sono due cose ben diverse. Essere curva significa avere le curve al punto giusto, tutte e sedere sexy, etc…in poche parole curva è sexy!! Grasse invece è avere problemi di peso….altrimenti come le definiresti le donne non magre, formose ma non grasse e con le curve al posto Giusto ?
    Per il resto sei molto simpatica, è divertente leggerti!
    Un bacione, spero non ti abbia offesa in qualche modo, anche perché te hai un visto così stupendo… in bocca al lupo cara!!

  • Jennifer Awan

    ps: scusa gli errori di battitura automatici

Confessioni di una curvy felice

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