Il Grande Pisello? No, il grande sonno

Padre perdonami perché ho peccato.
Perché tu hai cercato di darmi un’istruzione da quando ho circa 3 anni. Perché mi hai insegnato dei valori fighi.
Perchè il mio mantenimento universitario ti è costato come affittare una russa per 15 anni.
Perché tu ci contavi.
Ed io, ho peccato.
Vorrei dire che stavo male ieri, sera. Che un malattia tropicale si era impossessata di me, costringendomi alla permanenza sul divano. Che un maniaco mi aveva obbligata a guardare la Tv, contro la mia volontà. Che ero sotto stupefacenti e non riuscivo a ribellarmi.
E invece no. Ho guardato il Grande Fratello nel pieno delle mie facoltà fisiche e mentali.
Ho peccato. E chiedo perdono.
Dalla mia, posso dire però che ho agonizzato come un leone in gabbia dall’inizio alla fine.
Ma dovevo documentare. Per il bene della nostra specie e di quella futura. Ci sono missioni di vita anche più bizzarre. Portiamo pazienza.

Inizia il Gf. Che francamente non ne sentivamo un cazzo la mancanza, ma amen.
Entra Alessia. Alessia. Alessia. Alessia è vestita come una che stava andando in spiaggia a Fregene, quando per caso, all’uscita dell’autostrada è stata bloccata da PierSilvio, che le ha ricordato che doveva presentare la prima serata dello show. Per fortuna che ci sono le fashion blogger che su Internet mi dicono che il suo stile farà tendenza.
E’ sempre carina, sorridente, e la sensazione che vedrò cose peggiori di lei, durante la diretta, fa si che il mio accanimento per il suo outfit, cessi all’istante.

La parola d’ordine di questa puntata è “Per Caso”.
Per caso vengono selezionati dal pubblico due molto ignari concorrenti. Per caso. Per caso erano tirati come fionde, e sempre per caso avevano già preparato dei simpatici video di presentazione.
D’altra parte ci vai proprio a sbattere per caso. Tra il pilates e lo spritz del mercoledì, chi di noi non trova la redazione di un reality che ci fa fare un siparietto davanti a delle telecamere che per caso erano già pronte? Sono quelle coincidenze incredibili che nella vita non possono non capitare a tutti.

Modestina è la prima concorrente a varcare la porta rossa. Non è per niente scontata tanto che esordisce con un ricercatissimo “Al giorno d’oggi la nostra società ha perso i valori importanti!”. Oibò. Erano almeno 6 ore che non sentivo una frase di cotanta profondità. Noto che anche la suddetta fanciulla è colpita dalla maledizione dei partecipanti del Gf. Ha 25 anni e ne dimostra 48. Va beh.
Per aumentare la suspance in questa tredicesima (13!) edizione gli uomini sono separati dalle donne. Che parliamone. L’unica cosa sopportabile del programma è rappresentata dagli accoppiamenti sotto le coperte e tu, Grande Fratello masochista, mi togli pure sto piacere. Mai una gioia.

Ecco Andrea, bolognese, che dice l’unica frase che un uomo frequentabile non dovrebbe MAI dire, pena l’eiaculazione precoce per i prossimi 4 anni:” So che sono carino”. No caro. Io so che prima o poi ti toccherà morire, altro non so. Finisce nel tugurio moderno chiamato cantina. Ben gli sta. Tiè.
Passano 3 minuti dall’inizio, e parte la prima pubblicità. Sono già innervosita.

Entrano gli opinionisti. Rullo di tamburi. Signorini rimpiazzato da uno che non ho ben capito chi sia, cosa faccia e perché sia ancora vivo, e la Arcuri. Che speriamo partorisca presto prima di implodere. Anzi, si affretta a dire che darà alla lue il pargolo proprio durante una diretta. Non vediamo l’ora.
Io personalmente non credo che riuscirò psicologicamente a reggere la sua gravidanza a livello mediatico. Comunque è raggiante, ma soprattutto fine come Britney Spears negli anni d’oro.

Prima nomination con 3 stronzi, di cui 2 non vedranno manco la cucina della casa. Alla fine vincerà una tale Diletta il cui sogno è fare la maestra.
Non so se ce la farò a reggere a tutte ste emozioni.

Entra un pelle d’ebano del Senegal e io mi innamoro. Parla. Innamorata perdutamente. Ride. Ho bagnato il divano. Unica pecca è che si chiama qualcosa come il Re Leone, ma mica si può avere tutto. Racconta la sua triste storia e Manuela Nazionale, piena di ormoni come una mucca da macello, inizia a piangere. Vomito.

Per non farci mancare niente appaiono due casi umani. Due fratelli che hanno lo stesso fascino di Daniele Interrante, senza i bicipiti, l’abbronzatura, e l’occhio ammiccante, e un carisma che manco Prodi. In effetti assomigliano più a Stanlio, che a Interrante. Si definiscono i nuovi Paola e Chiara al maschile e indossano dei papillon dal discutibile gusto. Convulsioni mie che avanzano.
Questi due ritardati saranno gli unici a finire nella dimora delle donne. Che ne sono ovviamente deliziate. La redazione deve avere scommesso con la Sisal sulla castità delle fanciulle, sennò sta scelta non si spiega.
Tra 7 giorni quando tutti i concorrenti vivranno finalmente sotto lo stesso salotto, le ragazze saranno talmente prive di eccitazione da non riconoscere un maschio da una poltrona Ikea.

Mia è raffinata come Daniela di Uomini e Donne. Esordisce con un “Ahò, me se sta a squaglià er trucco”. Sta per entrare con una certa Danila, tirata su probabilmente nella Tangenziale Est di Milano, quando il Grande Fratello decide, con un ennesimo colpone di scena da cardiopalma, che quest’ultima rimane fuori.
Ora. Che cattiveria gratuita. Una si smazza una seria infinita di provini, avvisa tutti che sarà una celebrità, perde l’udito per le urla di quei 4 mongoplegici che fanno cartello davanti alle telecamere, e torna a casa. Una bella gita. Sono soddisfazioni.

Valentina, brutta copia di Emma delle Spice Girls, è senza un braccio. E’ una cazzuta, e potrebbe essere un esempio molto positivo, se non che dice “Dopo l’incidente ho dovuto imparare nuovamente a truccarmi e a farmi la piega”. Va beh. Sto per andare a letto. Se non che Mia, detta anche Mia l’arguta, la vede e spara un “Oh, ma c’hai la mano morta”. Il mio cane esce dalla stanza.
La Arcuri, pozzo di mediocrità senza fine azzarda un “Ahò, ma come è forte sta ragazza”.
Ah. La Arcuri per tutta la serata ha detto due frasi. Sempre quelle. “Ahò, come è simpatico” e “Ahò, me piace”. Si è sprecata.
Sono tentata a spegnere, ma mancano ancora 2 ore. Accendo la quindicesima sigaretta e spero che il fumo mi vada di traverso, così, giusto per distrarmi.
Ancora altra suspance per gente “a caso” presa dal pubblico e mandata in casa.

Jonathan ha più kajal di me. E comunque rimane fuori. Era uno scherzetto Jonathan, non prendertela.

Mirko imita Celentano come io Jennifer Lopez, e non becca un congiuntivo manco per sbaglio. Ah. tartaglia. Non c’è mai fine alla sfiga. La sua frase d’effetto è :” Come si fa a non amare un pomodoro”.
Non occorre che aggiunga altro, credo.
Tutto sarebbe molto più facile se fossi sotto acido. Il Grande Fratello da sobria è inaffrontabile.

Chicca è discretamente figa, con un ego grande come il mio culo. Mi sta sulle balle. E secondo me è anche senza mutande.

Giovanni, ennesimo concorrente estratto “a caso” dal pubblico è belloccio. Non riesco a esprime per lui un concetto più profondo di questo.
Queste estrazioni sono talmente tanto casuali che appena entra, quello che ama i pomodori gli fa “Oh, ma tu eri con me in albergo”. Beata ingenuità.
Passo al Prozac, chissà che aiuti.

Francesca nella vita passata era un generale delle SS. In questa, sembra una cubista del Pacha. Si sta per sposare. Io scommetto 10 a 0 che se la terrà per circa 15 minuti. Urla in continuazione in maniera irritante, e spero che il futuro marito abbia comprato un biglietto solo andata per Cayo Largo, che tutti lo capiremo.

Entra Angela che ha le labbra più grandi del mio assorbente maxi con  le ali. I capelli sono incerta se mi ricordano Belen o Renzo Arbore.
Non fa tempo a varcare la soglia che si gioca la carta delle sfighe, facendo sapere a tutta Italia che il suo ex, cesso anzi cessissimo, è fuggito, per poi sposarsi 3 giorni dopo con un’altra. Che anche qui. Voglio dire. Almeno dì che stavi con un manzo da competizione. Sei stata mollata, umiliata, cornificata, e ci tieni tanto a dirci che il tuo lui era pure un mostro. Chapeau.

Roberto gioca anch’egli immediatamente il poker del padre morto. Fatti furbo no? Usa le tue sfortune per la nomination! Devo insegnarti proprio tutto? La Arcuri piange ancora.

Ma quanti cazzo di concorrenti sono?
Pubblicità.
Muoio.

Rullo di tamburi. L’ingegnere dj! O meglio. L’ingegnere scemo. Recita Dante. sarebbe stato più credibile se avesse recitato Leone di Lernia. Sembra svogliato e irritato. Probabilmente stava andando con Alessia al mare, quando qualcuno gli ha puntato una pistola alla tempia obbligandolo ad entrare nella casa. Ha la stessa espressione di quando Arisa vinse il Festival. Una goduria. La frase più eloquente che dice è “Mh.”. Cazzo.

Greta è l’ultima. Se dio vuole.
E dopo un Ahò è tosta, e un Ahò me sta simpatica, la serata finisce.
Ho fumato 23 sigarette.

Bella questa prima puntata. Bella davvero. Grazie Mediaset. Quale sarà il promo di quest’anno?
Facevi il vu cumprà? Avevi una vita demmerda? Non trovi un uomo manco su Meetic? Tuo padre ti ha abbandonato al canile e in cambio ha preso un meticcio dal pelo fulvo? Tua madre si prostituiva e il suo compagna ti faceva fare l’elemosina con una scimmietta al guinzaglio? Non ti preoccupare. Entra al Grande Fratello. Qui, un letto e un pacco di umiliazione sono garantiti.

Dormo. Finalmente.

Questa voce è stata pubblicata in Costume e Società, MaryG world.

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