Confessioni di una SocialPsycho

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Facebook è un social-suicide.
Ecco l’ho detto.

Si tratta di uno strumento che si basa sulla morbosa voglia di sapere se gli altri hanno una vita più figa della tua. Il che accade, nella maggior parte dei casi.
Ma finché si tratta della compagna delle medie che non vedi da un decennio, tutto bene.
Tua coetanea, sposata con un surfista superdotato di Oakland, ingravidata dopo 18 minuti dal primo bacio, un bambino con i ricci biondi, e come se non bastasse, questo Lui le fa pure dichiarazioni d’amore Social, ogni 5,3 minuti esatti.
Ma fottecazzo.
Siamo donne. Abbiamo superato momenti peggiori.
Ma con l’ex le cose si complicano.
Come i cerchi di grano sembrano essere creati per un allineamento casuale della Luna in Marte, io cerco informazioni dei miei ex come se non fossi ben consapevole di quello che mi aspetta.
È finita l’era in cui pranzavo con il mio PeneAmico, a discutere di paturnie e cercare di farmi spifferare i segreti di questi uomini che si sono permessi di essere degli ex.
Ci sarà un girone infernale apposito per voi, stronzi maledetti.
Facebook ora è diventato il mio PeneAmico 2.0.

L’altra sera ero con le mie amiche, e tra un vodka-merda alla fragola, e un doppio Wisky-che-fa-fighissimo abbiamo controllato il profilo di un SocialPisello che ha incrociato anni addietro il mio cammino.
A parte che ha eliminato la pancia.
A parte che si è tolto gli occhiali.
A parte che finalmente ha un taglio di capelli che lo fa vagamente assomigliare a Robbie Williams e non più a uno dei Boyzone anni ’90.
A parte tutto questo, è uguale a quando uscivamo insieme.
Se non fosse che ora, si fa accompagnare da una strappona che pesa al massimo 52 chili per 1.80 cm.
Ho avuto il sentore, per la prima volta dopo anni, che forse la nostra storia fosse davvero finita. Forse.

Ma questa nuova tizia sa che lui non si lavava mai i piedi prima di venire a letto?

Ha mai capito che non la lecca da combattimento?
E’ consapevole dei rumori che produce il suo stomaco dopo che ha mangiato un kebab? Tutto quel casino per un singolo kebab. Roba da principianti.
Io sì. La nostra era una vera intimità.
E qui, con le mie amiche di sfiga abbiamo fatto una pensata.

Che vogliamo una app.
Se ne hanno inventato una in grado di recensire i ristoranti, perché non ce ne può essere una che documenti con chi effettivamente stiamo uscendo?
Immagino di condividere la foto del tizio che mi sta scaldando il cuore, e la tecnologia mi dice se la sua faccia è già presente nel database.
In quel caso mi appariranno tutti i commenti di coloro che ci sono uscite prima di me.
“Si carino ma ha l’alito che puzza”
“Questo è un gladiatore. Se non fosse che ha le tette”
“Dico solo 4 parole. Sopracciglia-ali-di-gabbiano”
“Mi ha rapito il cane mentre ero in bagno”
“Spero che muoia di morte brutta perché ha detto che sono isterica. E non solo in pre mestru”
Robe così.
Ecco. Se sei fighissimo il web ti premierà.
E noi saremo felici che il nostro nuovo Lui abbia avuto 8 punti su 10.
Su Tripadvisor questo significa un hotel pulito, una colazione gustosa e un cambio giornaliero delle lenzuola. Per un uomo è pressochè identico. E allora ci verrà voglia di dirgli. Mo’ te la do.

La tecnologia è in grado di dirmi il nome della via nella quale mi trovo, e non può aiutarmi nella scelta del partner perfetto?
Cosa pensa? Che siamo in grado di decidere da sole?
Ma siamo impazziti?

Vorrei dire agli uomini con cui sono uscita durante i lunghi anni di Università milanese che sì, spio i loro profili. State sereni e fatevene una ragione che se non vi ho mandato un killer a casa finora, non lo faccio più. Manosulcuore.
È mio diritto verificare che non vi siate brutalmente suicidati con l’acido, dopo di me.
Il fatto che io goda come un pony in fase riproduttiva della vostra ultima debacle amorosa e sull’imminente licenziamento senza TFR, è un effetto secondario. Puntoebbasta.

Sono pazza. Ma se il web me lo permette, non ci vedo nulla di male.
E ditemi voi, SocialFemmene, non avete mai guardato il profilo del partner o di un ex?
Non siete mai state protagoniste di un SocialDramma?
Non avete mai spiato quante amicizie femminili ha aggiunto quel fatidico sabato sera in cui era a cena dai nonni?
Non avete mai sbirciato i suoi messaggi privati?
Io sì. Serena, proprio.
Fatemi causa.

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