Il Dramma, ve lo dico, dei maschi pinzettati

Shrek2-03

Quando le mie amiche hanno iniziato a parlarmi dell’assurdo connubio Uomini-SopraccigliaRifatte, io ho annuito. Come quando si annuisce davanti al racconto di un faccia a faccia con uno Yeti.
Non ci credi. Non ci puoi credere. Il tuo raziocinio te lo impedisce.
Ma si sa. Nell’universo del possibile non si può mai sapere.
Ed ecco. Come Freddy Krueger che esce dall’incubo e diventa realtà.
Cose brutte. Cose brutte ovunque. All’improvviso.
Se avessi anche solo immaginato che la parità sessuale imponesse che non solo, non posso accoppiarmi con chi mi pare perché comunque faccio la figura del mignottone, ma anche essere derubata della pinzetta delle sopracciglia, avrei firmato per essere chiusa a vita in una cucina ad infornare cupcakes. Grassa, muta e felice. Che a parte il muta, mi pare che ci siamo.
E invece no.

Non so per quale minchia di motivo, negli ultimi anni abbiamo assistito alla morte dei peli superflui su superfici maschili. Perché? Perché?
Già noi donne siamo costrette a traumatizzanti e infinite sessioni di depilazione, già ci hanno illuso per anni che esista il laser, quando anche il mio cane sa che non funziona neanche sotto minacce di morte, già non sappiamo se il tizio carino che abbiamo incontrato ci sbatterà contro un muro, o si sbatterà il nostro vicino di casa, perché adesso anche il nuovo binomio maschio-sopracciglia?

A meno che voi non abbiate avuto una mamma repressa, o amiate di più gli uomini che le donne, mi dite il gusto di strappare ogni cosa virile che esca dal vostro corpo?

Il disagio me lo provocano 3 forme in particolare, che non si sa bene perché, ma sono di modissima, specie da Bologna in giù:
1. Ali di gabbiano. Che già se uno non mi caga, mi innervosisco. Se uno non mi caga e ha anche codeste ali sopra l’occhio, mi viene da fare un discorso a Gesù.
Per farla breve queste sopracciglia sono quelle che vi trasformano da uomo sexy ed etero a ballerina truce del peggior Burlesque di Copacabana. Quelle per capirci, che dalle piume non sai mai se uscirà una tetta o un pene. O entrambi.

2. Sopracciglia creative.
Che ora spiegatemi il motivo. Già non bastava farvi delle rasature in testa raffiguranti soli, iguane o disegni maori, che neanche sapete con esattezza dove cazzo vivano i maori.
Se i baci sono di chi li provoca, per il cattivo gusto il concetto è il medesimo.
Vomito.

3. Le sopracciglia del tronista.
Sono quelle un po’ dritte, dall’inspiegabile finale spezzato.
Quelle che pensate diano un’aria molto dandy. In realtà, nell’anello evolutivo state tra un calciatore e un tronista. Ovvero a pari merito con uno scimpanzé. Complimentoni.

Io raramente faccio appelli.
Ma questa volta farò un’eccezione. L’importanza della causa me lo impone.
Quindi se non volete che proponga una legge per farvi rinchiudere negli zoo, senza neanche un pubblico pagante pronto a studiarvi come sottospecie purtroppo non ancora in via d’estinzione, ascoltate le mie preghiere.
Basta. Che qui già siamo in difficoltà, ci manca anche subire i furti di pinzette. Ditecelo che ci volete sporche e gattare.
No dai.
Imparate da Clark Gable.

Questa voce è stata pubblicata in MaryG world, Mondo femminile.

Commenti

  • rag

    Ma che minchia stai pensando e scrivendo? Vai a vivere in mezzo ai talebani che ti sistemano per benino….poi vedi che cambi idee….eh…eh…eh…

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