Se ci mettiamo d’accordo facciamo sesso

Quante volte ho sentito che gli uomini e le donne non parlano la stessa lingua?
Quante volte crediamo di essere stati compresi, quando invece nessuno aveva capito una minchia?
Troppo, troppissime.
Un insulto alla nostra intelligenza.
Considerato che maschi e femmine hanno frequentato le stesse scuole e sono tutti (salvo eccezioni), stati allevati da una mamma, perché ci sono queste difficoltà?

Da sempre esiste un misunderstanding fastidioso che colpisce tutti coloro che vorrebbero fare sesso, ma per i motivi più disparati, vengono contagiati dal morbo del Non si dice, maiale! per cui, quello che in realtà avrebbe potuto essere un invito lecito, diventa una partita a scacchi, piena di mosse e di trucchetti per mangiarsi la regina -o il cavallo- dell’avversario.
Scena tipica.
Un uomo, che chiameremo Ben, conosce una donna che gli piace. Lei ha le tette ed è pure simpatica! A lui chiaramente di trovare quella sera l’amore della sua vita gli interessa come partire con Greenpeace per salvare le balene (a proposito: salvate le balene, stronzi, che stanno scomparendo!). Invece vuole tantissimo che lei vada a casa sua, che si inginocchi sotto al tavolo della cucina, e che gli faccia una dignitosa fellatio, con il sorriso sulle labbra.
Il punto è che, se Ben andasse da lei e le dicesse che no, il giorno dopo se la dovesse incontrare per strada probabilmente non la riconoscerebbe, ma sì, stasera vorrebbe invitarla da lui per champagne e pompino, sa per certo che la suddetta donna chiamerebbe 4 amici grossissimi per riempirlo di pugni.
Perché?
Perché non si fa. 
Ben lo sa e si ingegna.
Decide che la cosa migliore sia offrirle da bere.

La ragazza, (che chiameremo Pam), accetta perché Ben è tutto sommato belloccio e poi Pam ha 10 euro in tasca e farsi offrire da bere è la sua prerogativa della serata.
Ben, che non sa bene come iniziare una conversazione, le chiede come impieghi le sue giornate e Pam, come tutte le donne che hanno degli interessi, inizia un monologo meraviglioso, intervallato da qualche E tu? Che ne pensi?
Ben ascolta? Probabilmente no, ma non è questo il punto.
Ben sta sognando ad occhi aperti il momento esatto in cui Pam la smetterà di parlare del suo pechinese e inizierà a slacciargli i pantaloni.
Ovviamente Pam invece, crede fortemente che lo sguardo interessato di Ben significhi che anche lui da piccolo abbia avuto un pechinese, probabilmente morto a causa di un pirata della strada che l’ha ammazzato sotto ai suoi occhi, -con derivato trauma emotivo inconscio-, motivo per cui Ben non parla molto, ma la guarda con gli occhi dolci.
Pam sa che è sulla strada giusta.
Ben la invita fuori a fumare una sigaretta, sapendo perfettamente che Pam è abbastanza a suo agio da accettare e, se continuerà a parlare, probabilmente poi gli farà pure un pompino per farsi perdonare di tutte le stronzate che gli ha rifilato.
Così Ben e Pam iniziano un dibattito dai toni pacati sulla politica, poi Pam gli chiede della sua famiglia e Ben risponde gentilmente, per non essere sgarbato.
Quando li raggiunge al bar l’amica di Pam, la nuova arrivata viene presentata e Ben ha un guizzo di speranza. Forse dovrebbe provarci con l’amica.
Poi rinsavisce capendo -Ben è un ragazzo intelligente- che se farà il filo all’altra, probabilmente le perderà entrambe. Con le amiche non si scherza.
Pam è ammirata dal fatto che Ben sia gentile con la sua amica ma non ci provi.
Questo significa che lui è veramente interessato a lei! Pam inizia a pensare a quell’incontro, riassumendolo nella sua testa. D’altra parte un giorno avranno dei figli che vorranno sapere come si sono conosciuti.
Il film di Pam è perfetto.

Ben invece è disperato. L’amica di Pam è molto sexy e parla poco. L’altra invece è un fiume in piena.
Decide di giocarsi l’ultima carta che gli possa assicurare un pompino come dio comanda e magari anche del buon sesso.
Corteggia Pam. Le fa dei complimenti, le compra una rosa dall’uomo dei fiori, le dice che vorrebbe rivederla.
Per Pam è come lo stendardo rosso davanti agli occhi del toro. E’ il semaforo verde che sta aspettando da tutta la sera. Si sente vittoriosa.
Ben finalmente la invita a casa sua. Pam si dimostra sessualmente poco inibita e si concede completamente perché sa che Ben nutre dei sentimenti.
Ben il giorno dopo non le darà il bacio del risveglio e sarà piuttosto sfuggente; non le chiederà nemmeno se ha già dei programmi per quella sera.
Pam si sentirà umiliata, presa in giro, decreterà che gli uomini sono spazzatura e che lei la prossima volta non darà confidenza a nessuno.

Ora moltiplichiamo questi fattori. 
Quante Pam ci sono in giro, che sono diffidenti e distaccate, che preferiscono tirarsela che conoscere un tipo carino?
Quanti Ben ci sono in giro, che non riescono a fare sesso, che hanno capito che la tattica del corteggiamento al bar funziona poco perché sempre meno ragazze si concedono subito, ma fanno tribolare anche per dei mesi, prima di inginocchiarsi?

Secondo voi è un caso?
Perché invece non impariamo ad essere chiari?
A dire “Sei carina, mi piaci, vuoi passare la notte con me?”, senza fiori, storie di vita passata, drink e tutto ciò che sulla carta vorrebbe dire Mi piaci davvero ed invece significa Mi piacciono le tue tette, voglio infilarci la testa nel mezzo?
Non è colpa solo degli uomini, sia chiaro.
Se una donna iniziasse a farsi i film mentali dopo 6 mesi di frequentazione e non dopo 5 minuti, si risparmierebbero dei drammi emotivi degli di un Kolossal di James Cameron.
Se noi donne non cercassimo il lieto fine ovunque, ma lasciassimo fare alla vita, che ne sa più di noi, ci risparmieremmo un sacco di delusioni e in cambio avremmo del fantastico sesso (non sempre, ma siamo di base ottimiste).
Se gli uomini la piantassero di fare quelli che ci tengono e chiamassero da subito le cose con il proprio nome: La storia solo di una notte:
1. Farebbero più sesso. Alle donne piacciono le cose chiare.
2. Eviterebbero degli smaronamenti di palle dovuti a dei chiarimenti che avrebbero potuto benissimo non esserci.
3. Non ci sarebbe il fenomeno delle donne deluse che fanno sapere alla popolazione femminile amica, che siete degli stronzi, rovinandovi la piazza per le conquiste future.
Entrambi i sessi vogliono LASTESSACOSA. Ma la chiedono con modi e tempistiche diverse (ne parleremo in un altro post, perché il discorso è complesso).

Giusto per dire che se ci mettiamo d’accordo, scopiamo tutti.

Questa voce è stata pubblicata in L'amore secondo MaryG, Sesso.

Commenti

  • Anonimo

    quella volta che ho proposto ad un uomo una storia di solo sesso senza orpelli tipo cene, affetto,appuntamenti.. ecco. mi ha sposata.

    • http://violadelapalisse1982.wordpress.com violadelapalisse

      giuro, è successo molto simile anche a me: la volta che mi sono goduta del sano e semplice sesso, ci siamo innamorati (prima lui), ma avevamo deciso che anche fosse finita lì sarebbe stato bellissimo comunque.

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