La leggenda degli amori impossibili

Ci sono storie d’amore che sono solo storie.
Ci sono storie d’amore che mai saranno storie.
Ci sono storie d’amore che vivono nella loro pienezza senza mai concretizzarsi.
Ci sono storie d’amore che non si vogliono, ma accadono.
Ci sono storie d’amore che ingenuamente non fanno i conti con il tempo, con la distanza o con un altro cuore.
Ci son storie d’amore che mai vedranno l’agognata ultima riga delle favole: E vissero per sempre felici e contenti.
Ci sono storie d’amore fatte di speranze e mai d’abbracci. 
Sono gli amori impossibili, plasmati su sogni che non si realizzeranno. Il dramma di tutti gli innamorati che amano a senso unico.
Bastardi amori impossibili, che ci fanno desiderare qualcuno che non ci vuole, che magari vorrebbe averci, ma di fatto, non ci vuole.

Come si sopravvive ad una passione così?
Come si fa a continuare a respirare quando pensi di aver trovato qualcuno per cui ne valga la pena, ma il destino è schifosamente avverso?
Smetto all’istante i panni di Jane Austen. Scusate, mi sono fatta prendere la mano.
Ma questo tema mi è caro perché mi ha reso vittima e mai carnefice.
Ho provato a definire l’amore impossibile, che è un po’ come voler definire l’orizzonte.
Ma quando è effettivamente così, o quando invece è goffamente celato dietro una scusa?
1. Lui ci ama, ma non è proprio il momento.
Perché il lavoro fa schifo, a 40 anni non ha ancora lasciato il nido, la sua mamma è in punto di morte, la cagnetta è in calore, sta aspettando che nascano i girasoli o ha perso la Kamchatka a Risiko, tocco blu non gioco più. Insomma. Ci fornisce motivi più o meno validi per cui noi tecnicamente siamo anche le donne giuste, ma le nostre anime non possono essere legate da qualcosa che si chiami Relazione. Ci convince che in un’altra vita, in un altro momento, in un’altra galassia, saremmo più fortunati. E noi ci perdiamo dietro alle sue scuse, ci lamentiamo di questo Dio che (come disse la mia amica S., citando City of Angels), ci fa incontrare ma non ci dà la possibilità di stare insieme.  
Roba da attaccarsi alla bottiglia finchè morte non sopraggiunga.
Non è un amore impossibile e Dio non c’entra un cazzo. E’ un amore dove uno stronzo non vuole stare con noi. No, non è amore. E’ codardia.

2. Lui ci ama ma ha sposato la donna sbagliata. 
Dopo promesse di vita felice a due, lui si sposa. Non con noi ovviamente, sennò mica faremmo sto casino. Si sposa con quella sciapa, quella insulsa, quella che non esprime un pensiero manco sotto torture cinesi. Quella che può gestire e continuare a farsi i fatti suoi. Con noi.
E noi lo accettiamo perché poverino, ha fatto la scelta sbagliata, si è sposato per pigrizia, perché aveva una pistola alla tempia, per non far piangere il cuginetto, non si sa. Ma siamo relegate al ruolo infame di amanti, perché l’amore impossibile che lui elargisce con il contagocce, ci dà quel brivido al cuore, per cui tanto impazziamo.
No, non è un amore impossibile. E’ un amore marcio ed egoista che ci farà stare da schifo.

3. Lui ci ama. Ma ha paura.
Di cosa? Boh. Forse delle implicazioni sentimentali, del dire Ti amo, come se un Ti amo si traducesse in matrimonio imminente con relativo trasferimento di nostra mamma nella sua tana, della convivenza, delle cavallette, dell’Isis, degli alieni o delle polpette al sugo che gli cuciniamo.

Non si sa il reale motivo, ma il cucciolo è terrorizzato.
E noi pazienti lo accudiamo come una foca che ha appena perso i parenti uccisi a mazzate, aspettando che il piccolino non tremi alla frase Questo week end stiamo insieme? 
No, non è un amore impossibile. E’ un amore masochista che dovremmo riconoscere, per poi fuggire a gambe levate con il primo cubista del Cocoricò.
Lui non è un uomo. E’ un mollusco.

Fondamentalmente sono arrivata alla conclusione che l’amore impossibile esista in rarissimi casi, e non contempli la parola Ma.
Se l’amore è amore, il Ma non sussiste.
L’amore impossibile è quella scusa che diamo a noi stesse per non ammettere che non siamo amate abbastanza. Che nessuno voglia rischiare per noi. O che noi, non vogliamo rischiare tutto per qualcun altro, perché ad amare si fa fatica e come dico sempre, La felicità fa più paura della tristezza.
Gli amori impossibili sono per donne infelici. E sono gli unici che, sfortunatamente, durano in eterno.

Questa voce è stata pubblicata in L'amore secondo MaryG, Uomini merdosi.

Commenti

  • Elisa

    toccherebbe darsi una svegliata

    comunque amo il modo in cui scrivi

  • Roberta

    lo sto vivendo negli ultimi 4 mesi questo tipo di “amore”. Piano piano sto diventando consapevole che quello che sto donando non solo è a senso unico, ma non sono nemmeno sicura se mai si tramuterà in amore da parte dell’altra persona. Come si fa ad essere sempre confusi e a non avere il coraggio di chiudere un portone e di pensare ad essere felice con una persona che ti da tutto? che è perfetta per te? cazzo ma è cosi stupido da volermi perdere? io non capisco questi uomini. Vanno dietro a ragazze e mogli che li mollano e gli chiedono il divorzio il giorno dopo, e continuano ad essere confusi. Sto combattendo da sola, credo. Anzi, ne sono sicura. Finché non manderò tutto all’aria e cercherò una persona che mi ami come si deve. Una persona che voglia rischiare per me, che mi dica che sono la sua vita e checi sarà sempre per me. Al momento non ho nulla di tutto ciò. E non so cosa fare. O forse lo so già, e sto aspettando il momento giusto, quel momento in cui prendere tutto il mio coraggio e dirglielo. Che me ne vado. E lui non farà una piega, già lo so. Perché lui mi dice che qualsiasi decisione io prenda, non mi odierà. Ma non funziona così l’amore. L’amore vero è altro.

    • Elena

      Ciao, se la cosa ti può un po’ consolare, siamo in due.
      Io non ho mai conosciuto una persona così simile, quasi plasmata, per me. Ovviamente non in tutto, altrimenti sarebbe un dramma! Ma un uomo di tanta sensibilità e profondità si trova davvero ogni mille. Eppure sono mesi che ci sto dietro, che mi sembra che le cose decollino, che vedo cose che forse proprio non esistono se non nella mia testa.
      Magari è la paura che al di fuori di lui non ci sia un altro così, che possa vedermi come mi vede e mi comprende lui. Magari ho paura di perdere tempo, o forse sarebbe per me il momento di trovare qualcuno con cui condividere la mia vita, che è una bella vita, piena di interessi e di attività che mi fa rimanere attaccata ad un sentimento che non c’è.
      Mi piacerebbe trovare una persona con cui poter condividere tutto questo, ma pare non arrivi mai!

  • Antonella

    Tempo fa ti ho inviato una mail sul mio “amore impossibile”…grazie…

L'amore secondo MaryG

Iscriviti alla Newsletter