Cara Amica ti sgrido

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L’hai scelto sai, mica ti è capitato con una mano a poker, mica l’hai vinto come Leo vinse i biglietti per il Titanic.
C’erano altri e hai scelto lui.
C’è stato un momento preciso in cui hai detto sì. Il primo. Al quale ne sono seguiti altri. A quale sì hai intuito che avresti voluto dire no?

Perché cazzo l’hai scelto se non ti piaceva? Ah ti piaceva. E cosa esattamente? Ti piaceva il modo in cui ti dava attenzioni o ti piaceva che gli piacessi tu, o addirittura – addirittura – ti piacevano, chennesò, il suo senso dell’umorismo, il suo cervello, il suo profilo destro? La sua bocca, la sua famiglia, dammi un motivo, ma cerca di crederci, se no non vale.

Ti piaceva che ti desse attenzioni vero? Perché all’improvviso sei passata da colei che quell’altro non voleva a colei che uno carino desiderava, ne hai fatta di strada sorella, complimenti.

Però ti sei dimenticata un passaggio nella tua equazione dell’amore. Hai calcolato bene la Y, il risultato è giusto. Y=amore al quadrato x attrazione diviso due. Il diviso, quel cavolo di diviso che non si sa mai se bisogna eseguire all’inizio o alla fine. Ma il risultato l’hai calcolato bene. Quella divisione maledetta sono le rinunce, perché non penserai mica che non ci sia un prezzo per la felicità? Ma lo sai, ecco perché, furbetta hai dimenticato di calcolare la X. Dov’è la X, la X che saresti te. Dove sei tu, nella tua operazione?

Ti fai amare e pensi pure di essere coraggiosa.
No stronza, non si fa così.
Puoi farti amare e startene un po’ in disparte per lasciarti ammirare, puoi farti cullare l’ego, incipriarti l’autostima, mica è un problema, ma dov’è la tua parte? O pensi di stare bella seduta a spettare che il fato benevolo ti bussi alla porta? Credi di essere felice senza la tua parte?

Ed eccoti qua. Lui ti è devoto e tu sei annoiata.
Non era quello che ti saresti immaginata, non è vero? Dove sono le emozioni di cui parlano tutti? I sospiri dei poeti?
Le farfalle che diventano falene, poi rondini e infine aquiloni? Dove sono le lacrime che hai versato per quello prima di lui?
Chi ti ha detto che stronzo faccia rima con amore? Perché ti sei lasciata convincere da questa balla colossale? L’hai mai sentita la storia di uno stronzo che ha reso felice la sua donna?
Io ho sentito dello stronzo che ha creduto di rendere felice la sua donna, per poi farle assaporare inferni e tenebre, e tu? E perché a questa favoletta si contrappone quella del bravo ragazzo noioso?
Te la sei raccontata per bene.

Capisco la paura eh, però come fai a vedere un bel panorama se non ti arrampichi sulla montagna?
Ti piace quello che vedi in città? Ti piace la nebbia, lo smog degli scarichi, il rumore?
Allora non lamentarti se non hai mai visto un tramonto.

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Questa voce è stata pubblicata in Le trentenni, MaryG world.

Commenti

  • https://www.facebook.com/app_scoped_user_id/10203503000766349/ Beatrice Albanese

    Quindi? La povera anima in questione andrebbe lasciata libera di cercarsi qualcun`altra invece di continuare ad adorare noi?

    • http://confessionidiunamente.wordpress.com ConfessionidiunaMenteCinicaIstericaeRomantica

      No. Semplicemente smettiamo di lamentarci che non siamo felici se non siamo in grado di metterci in gioco.

  • Susan

    Bellissimo!! Mi fai sempre riflettere! Bravissima

    • http://confessionidiunamente.wordpress.com ConfessionidiunaMenteCinicaIstericaeRomantica

      Grazie mille Susan!

  • https://www.facebook.com/app_scoped_user_id/937417959679782/ Giulia Dissegna

    Ho incominciato a leggerti da un po’, e mi sembra quasi di vedere il mio modo di pensare impresso nelle tue parole.
    C’era bisogno di qualcuno coi coglioni, in mezzo a tutte le nuvolette rosa dei per sempre che durano un secondo.
    Chapeau.

    • http://confessionidiunamente.wordpress.com ConfessionidiunaMenteCinicaIstericaeRomantica

      Ti ringrazio molto Giulia del bellissimo commento <3

  • Nora40

    In un film sentii una frase che spesso mi riecheggia nelle orecchi: ogni donna ha la storia d’amore che si sceglie
    In un certo senso è vero, spesso davvero ci imbarchiamo in storie, situazioni, e poi ci lamentiamo. Io non so se esiste la felicità, la passione, l’amore quello si, esistono e davvero si riconoscono all’istante.
    Brava come sempre, complimenti

    • http://confessionidiunamente.wordpress.com ConfessionidiunaMenteCinicaIstericaeRomantica

      Grazie Nora. <3

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