Il Porno davvero ci sminuisce?

“Sono esausta”
“Che è successo?”
“Mi sono sparata almeno 20 mini video su Youporn per scrivere un post per il blog. Non era il mio primo approccio con il porno, anzi, direi di conoscerlo abbastanza bene, ma è stata la prima volta che l’ho guardato con occhio critico”
“A me il porno non piace Mary”
“Perché no?”
“Perché mi sembra uno stupro continuo”
“Beh, alcuni filmati sono sicuramente più forti di altri, ma i protagonisti mi sembrano tutti molto consenzienti”
“Sì è che…”
“È il ruolo della donna, eh?”
“Sì, lei è sempre quella in ginocchio, pompini arroganti, si deve mettere a testa in su, a testa in giù, di lato e per cosa poi? Per 5 minuti di cunnilingus fatto di merda e manco un orgasmo?”
“Capisco. Non ti sembra un rapporto alla pari”
“No”
Però quella ciofeca di 50 sfumature, ti piace
“Sono due cose diverse”
“Sicura?”

Il porno è nato per soddisfare le fantasie sessuali maschili e questo lo sappiamo tutti. Il protagonista è sempre prestante, macho, bello. Lei sempre disponibile, figa e obbediente.
E questo è il primo punto.
La fantasia sessuale maschile degli ultimi 30 anni non riguarda tanto il farsi la tettona e in che posizioni metterla, ma il mantenere il ruolo di maschio che culturalmente era accettato in passato e che ora fa sorridere i più. L’uomo comanda e la donna obbedisce.
E ciò evidentemente è ancora molto eccitante per la fauna del testosterone.
Al che, potremmo aprire il capitolo già aperto in passato, sulla demascolizzazione in favore a uteri e ovaie sempre più cazzuti e di come questa cosa abbia minato l’autostima maschile (Qui:Se noi abbiamo le palle, loro hanno le ovaie ).

Il fatto però è. Siamo sicuri che sul binomio uomo cavernicolo-donna preda, ad eccitarsi siano solo i maschi?

L’uomo nel porno gode molto, la donna gode meno. Lui riceve 20 minuti di pompini che potrebbero stroncare anche un ippopotamo, lei è tanto se ottiene una passata di lingua sulla patonza, giusto il tempo di fare due gridolini (finti, giusto per accontentare il Maschio Alfa)e fine dei giochi. Questa differenziazione di trattamento NON perché la femmina sia considerata indegna di un orgasmo decente, ma perché il porno rappresenta la fantasia e nelle fantasie l’essere umano tende ad essere egoista. Quindi essendo partorito da una mente maschile, quando lui eiacula, a posto lui, a posto tutti. Ho avuto partner peggiori, quindi facciamocene una ragione.

Poi però negli ultimi anni sono approdati i porno da donne, che gli esperti continuano a chiamare porn soft, senza un particolare motivo considerando i contenuti. La dinamica infatti è più o meno la stessa (tipo 50 sfumature). Lui o ricco e prestante o senza soldi ma molto prestante (un super cliché), che seduce senza troppe pretese la ragazza molto accomandante specie in un secondo momento (un super cliché), lei ci casca, lui la domina (un super cliché), e si innamorano.
Sì chiaro, noi vogliamo pure la storia d’amore, mica ci accontentiamo di 4 colpi dati alla carlona, ma il punto è che evidentemente le fantasie sessuali maschili e femminili non sono poi così diverse. Cambia il narratore certo. Cambiano le location. Cambiano pure esteticamente i protagonisti, ma di fatto abbiamo mantenuto nel sesso quei ruoli arcaici che la società inizialmente ha pre stabilito. Con un aggiunta di – giusto – amore verso le donne, che prevede che santoddio finalmente godiamo anche noi.
Non solo. Gli insight di PornHub affermano molto chiaramente che le donne nel mondo cercano sul sito le stesse categorie degli uomini (le più gettonate: Lesbian ed Anal) e che in Italia le nostra compatriote amano molto le “Mature”. La vendetta delle Milf, che sanno di piacere ancora.

Quasi tutto è accettato, quasi tutto è lecito. Ma se mi sbatti contro un muro e mi fai sentire quanto tu uomo sei virile, mi piace molto di più.
Poi ci vediamo a casa, dove io mi incazzerò se non hai passato bene l’aspirapolvere e tu mi rimprovererai di lavorare anche i weekend. Io ti ricorderò che porto anch’io i pantaloni e tu mi darai l’illusione che sia vero.

Ma nel sesso rimaniamo sempre Uomini e Donne.

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Questa voce è stata pubblicata in L'amore secondo MaryG, Sesso.

Commenti

  • Joe Di Maggio

    Si, secondo me vi sminuisce, ma, nell’ambito di un “gioco” di coppia, potrebbero essere anche accettabili i ruoli stereotipati di dominatore e sottomessa così largamente diffusi nell’immaginario collettivo maschile.
    Quello che un po’ mi preoccupa è che attualmente il porno è facilmente e largamente fruibile, anche da chi, ancora non si è nemmeno avvicinato al sesso propriamente detto, e considerando come molti di noi oggi “subiscano” abbastanza passivamente quello che i media ci propinano, senza applicare il benché minimo spirito critico, temo che ciò che si vede, costruito al solo scopo di eccitare, diventi invece un modello di comportamento.
    Io, a quasi 50 anni, lo so che il porno non è la vita reale, che non esiste al mondo che una mi fa vedere le tette per scroccare la corsa in taxi, ma un adolescente ?
    Quali sono oggi i modelli di comportamento per chi sta esplorando e scoprendo il sesso ?
    E’ ovvio che non possiamo limitare il porno, sarebbe come cercare di nascondere il sorgere del sole, Quindi boh ? Educazione sentimentale ?
    Provare a far passare il concetto che quella cosa con le tette che hai di fronte se sollevi lo sguardo puoi scoprire che ha una testa e che pensa e prova sentimenti, e che prima di provare ad entrargli in qualche altro posto, non sarebbe male tentare di entrargli nella mente.

    • ConfessionidiunaMenteCinicaIstericaeRomantica

      Non ho figli adolescenti quindi effettivamente non saprei come – da genitore – possa arginare quello che effettivamente è un problema di educazione sentimentale. Ho sempre pensato che il porno fosse per gli uomini, il corrispettivo del principe azzurro per le donne. Modelli irrealizzabili che si confondono con “normalità” e “amore”.
      Non si può e non è giusto censurare, ma credo che sia giusto per capire che le fantasie sono sane finché rimangono tali.

  • Marco Gatti

    Mary, tu non puoi averne conoscenza diretta perché ancora non c’eri. Ma negli anni del femminismo duro e puro, quelli nei quali i maschietti si sentivano privati del loro potere e non gli tirava (quasi) più, mi è capitato più volte di copulare con alcune delle femministe più dure e più pure, qualcuna pure con esibite sfumature lesbiche, oltre ai gonnelloni al malleolo, gli zoccoli e le trecce d’ordinanza.
    Non credo sia una coincidenza che fossero proprio loro a orgasmare liquidamente e copiosamente quanto più si giocava a io-capo-tu-schiava, al limite del sadomaso e oltre (evito dettagli). Peraltro esperienza diretta non solo italiana, ma anche svizzera (francese), californiana e danese.
    Con le altre, diciamo le meno esibite, era invece il sesso-amore quello che funzionava meglio: allora, proprio come oggi.

    • ConfessionidiunaMenteCinicaIstericaeRomantica

      Non nutro il minimo dubbio. Perché alla fine per quanto si urli e si pretendano diritti – fondamentali – l’eros e il subconscio non cambieranno mai.

  • Marco

    Condivido l’articolo, secondo me andrebbe però analizzata anche la provenienza geografica o meglio “culturale” (si ok parole grosse). Mi spiego meglio: trovo noiosissimi i filmati americani per esempio dove la situazione descritta qui su è esageratamente amplificata… pompini che sembran quasi il tentativo di fregare il gasolio da un camion di notte in autogrill, tette talmente tonde che non sembrano manco finte, ma palloni attaccati col bostic sopra le originali etc. Gli asiatici che pare faccian di tutto per non tirarlo fuori (eh vabbeh) e si inventano biciclette con telecamere sotto selle trasparenti e meccanismi che manco in yattaman…
    Una cosa molto comune poi è la fretta… una foga della madonna in stile “sbrigamose che me sa che me sta finendo l’effetto del cialis”.
    E infatti da quando internet s’è reso disponibile chi ha avuto un’impennata assurda?! gli amateurs… Sarà che ci stiam stufando di ‘sti modelli tipo “te infilzo come no spiedo e te fo girar du ore” o forse quella tipologia è quella che c’han venduto (quando ancora il porno si comprava) giusto per far vedere i numeri da circo? E che poi nella realtà s’è capito pian piano che ci si diverte di più se lo si prende come un momento di liberazione da ansie etc?

L'amore secondo MaryG

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