Se torna è perché te lo sei ripreso

Gli Stronzi, uno dei miei argomenti preferiti.
Uno di quelli da affrontare con le amiche single e pure con quelle fidanzate.

Lo Stronzo lo sappiamo. È come la febbre intestinale. Ogni anno ritorna. A volte sempre lo stesso ceppo, a volte cambia, per non farti sentire mai sola. Tu sei lì che ti stai facendo i fatti tuoi ed eccola. La Whatsappata, o l’inizio della nausea, che sono un po’ la stessa cosa.
Ma non mi ero vaccinata? No, non ci vacciniamo mai. Ma almeno ora, a 30 anni, sappiamo riconoscere i sintomi. A volte preveniamo, a volte curiamo quando ormai il virus è in circolo. Anzi. Direi che per il 99% dei casi curiamo quando il virus è già in circolo, perché vuoi mettere il brivido di sapere se questa volta sarà come le altre? E allora ci raccontiamo un sacco di storie improbabili.
No ma quest’anno sarò immune.
No ma quest’anno ho le difese più alte.
Ho mangiato l’avocado santoddio, vuoi che sto virus lo prenda proprio io?
Sì. Perché non c’è niente di meglio che star a guardare un virus o uno Stronzo che si prende la parte migliore di noi e ci fa stare di merda.

Il punto però amiche, è che non tutti sono Stronzi. Perché a volte (ATTENZIONE)siamo noi a fomentare dei comportamenti di merda. Cioè.
Se esci con la pancia fuori e ci sono -12 gradi e ti becchi la polmonite, sei cretina, non è colpa del clima. Se lo Stronzo ti ha spezzato il cuore due anni fa, ti scrive in un impeto di voglia di patonza e tu gli rispondi, sei cretina.
E allora vediamo quando la responsabilità non è sempre sua, ma nostra. Perché basterebbe far uscire un po’ di quelle palle di cui tanto ci vantiamo per curarci e uccidere il virus. E no, non chiamatela dipendenza. Il mal di pancia non dà dipendenza. La felicità al limite la dà.

-È sposato. Vi frequentate da un anno e la moglie non l’ha lasciata. Nel mentre però la dolce coppia ha cambiato casa e messo in cantiere un bambino (lui però ha continuato a lamentarsi, dicendovi che con la sua sposa le cose proprio non vanno). E voi là, immobili. A regalargli gli anni più belli della vostra vita pensando che prima o poi starà con voi. La (triste)verità è che non vi darà nulla in più rispetto a quello che già avete. Lui non è Stronzo, non con voi almeno. Lo è con la moglie, semmai.
La colpa è vostra.

-Vi ha tradite nel 2010. Nel 2011. Nel 2014. A gennaio del 2016. Eppure piangete al pensiero di quanto siete state umiliate. Scusate amiche. Ma dopo il 2010 perché minchia ve lo siete ripreso? Lui non è Stronzo. La colpa è vostra.

-Avete fatto un sesso meraviglioso e lui è sparito. Succede. E sì. Se ha scomodato paroloni per portarvi in branda proprio nella categoria dei gentleman non lo metterei. Possiamo pure scomodare l’appellativo Stronzo. Dopo sei mesi però si rifà vivo. Alle 22 di un noioso martedì sera. E voi rispondete al telefono. Accettate il suo invito. Lo baciate sotto casa. Lo fate salire. Ve lo portate a letto pensando Ecco la svolta. Sparisce. Di nuovo. Lui non è stronzo. La colpa è vostra.

-Siete stati insieme per un po’. Non così tanto da spedire le partecipazioni ai parenti del sud, ma abbastanza per farlo conoscere alle amiche. Lui durante la permanenza nella vostra vita, non vi ha dato quelle attenzioni che vi sareste aspettate. Dopo un po’ la storia finisce. Voi cercate di riprendervelo perché Non si sa mai che quella sbagliata fossi io. 
No. Avete sbagliato sì, ma uomo. Lui semplicemente non era così interessato. E rincorrerlo non cambierà la situazione. Se tornerà è perché si sente solo e continuerà a trattarvi da schifo. Lui non è Stronzo. La colpa è vostra.

Lasciateli andare quelli che non vi vogliono.
Lasciateli andare quelli che non vi amano come vorreste.
Lasciateli andare quelli che non vi considerano una priorità.
Lasciateli andare.
Che un uomo non comincerà a volervi solo perché cercate di assecondarlo.
Il No è il secondo miglior afrodisiaco del mondo.

Il primo è l’amore verso se stesse.

Jack Russell Terrier Chasing Own Tail

Questa voce è stata pubblicata in L'amore secondo MaryG, Relazioni.

Commenti

L'amore secondo MaryG

Iscriviti alla Newsletter