Sono tante cose prima di GRASSA

Io lo so che quando la gente mi guarda vede una donna grassa.
Posso raccontarmela dicendomi che sono una donna grassa e bellissima. Una donna grassa e altissima. Una donna grassa ed elegantissima. Mi sento tutto questo. Ma so che quando la gente mi guarda vede una donna grassa.
Non che non ci abbia provato ad uniformarmi a quello che la gente trova attraente.
Ho fatto tutte le diete del mondo, ho collezionato un paio di disturbi alimentari, mi sono coperta, per qualche giorno mi sono pure nascosta. Tutto ciò in un’età in cui avevo appena realizzato che non importava che avessi gli occhi più belli di tutte le donne che conoscevo.
Il culo grosso mi eliminava automaticamente dalla lista delle frequentabili.

Poi semplicemente, verso la fine del liceo, me ne sono fregata.
Ho cominciato a truccarmi con arroganza, ho fasciato il mio corpo in vestiti iper femminili, e ho fatto pace con me stessa. Mi sono perfino convinta che se ad un uomo non piacevo per le dimensioni delle mie cosce era un problema suo. Mi sono convinta che se potevo trovare sexy le mie cosce, avrebbe potuto trovarle sexy pure un maschio.
So che ci sono stati degli Homo (poco)Sapiens che non hanno voluto uscire con me perché evidentemente un numero sulla bilancia rappresentava un problema insormontabile. Sti cazzi.
Se uno ragiona così è un imbecille e ci eliminiamo a vicenda.
Quando mi sono trasferita a Milano per l’Università avevo completato la mia evoluzione verso l’accettazione di me stessa.
Mi sentivo sexy e bella, e poi ancora bella e desiderabile, e soprattutto intelligente.
Ho iniziato a nutrire il mio cervello, senza perdere di vista quel corpo che ormai consideravo un alleato. Gli uomini si interessavano a me con costanza e dedizione, collezionavo molto più sesso e molti più complimenti delle mie amiche magre e tremendamente insicure e lì ho capito la più grande lezione della mia vita.
La sicurezza rende le donne belle. E la sicurezza non ha niente a che vedere con la taglia che si indossa.

Happy ending dunque?
No, ovviamente.

Perché vivo in una città e non nel paese delle meraviglie. Perché nonostante mi volti dall’altra parte davanti alla spazzatura e cerchi sempre di non ascoltare gli stolti, questi mi si palesano spesso davanti.
Il mercato delle Plus Size è in rapida crescita e questo ha scatenato il fronte opposto. Quello della perfezione, ma soprattutto del pubblico linciaggio se esci da determinati canoni.
Ho visto donne di 70 anni essere sbeffeggiate da giornali di quarta categoria per il loro corpo flaccido.
Editorialista, c’ha 70 anni, ma che pretendi? Tua nonna si ammazzava in palestra? Si faceva regalare delle tette nuove dal chirurgo per l’ottantesimo compleanno?
14991873_10154073314695983_4999695566759480431_n
Ho visto donne con la cellulite accompagnarsi a uomini belli e per questo derise dal mondo, che se fossero state Irina Shayk sarebbero state osannate. La cellulite è evidente che sia più spaventosa di un’epidemia.
Vivo in una società dove corpo magro ha sempre più potere di un bel viso, di una camminata elegante, di una conversazione sopraffina. E con questo pensiero atroce devo conviverci. Un corpo magro è l’ago della bilancia della bellezza moderna.
E a me fa schifo.
Un corpo grasso invece è un tabù. Il grasso legato alla piacevolezza estetica è il più grande tabù del nostro tempo.
Conosco uomini che sbavano davanti alle foto di Ashley Graham, ma non lo direbbero mai ad alta voce.
La ciccia è l’amante allegra da cui rifugiarsi dopo una giornata in ufficio quando agli amici racconti che sei tornato a casa da tua moglie.
La ciccia è il porto sicuro in cui accoccolarsi, è il desiderio atavico di cosce enormi che vengono strette e di mani che afferrano fianchi voluttuosi, ma non diciamolo a voce alta.
La categoria Chubby (letteralmente Paffuta) è una delle più viste su YouPorn, ma nessuno lo confessa.

Quindi sì. Sì sono grassa.
Sono pure alta.
Sono pure intelligente.
Sono pure maldestra.
Sono pure istruita.
Sono pure divertente.
Sono pure arrogante.
Sono pure volubile.
Sono pure allegra.
Sono pure inquieta.
Sono pure bella.
Sono pure carismatica.
Sono pure impertinente.
Sono pure emotiva.
Sono pure lunatica.
Sono pure disordinata.
Sono pure affascinante.
Sono pure passionale.
Sono pure impulsiva.
Ci sono molte cose più importanti di me, prima del mio peso corporeo.

(Nella foto la magnifica Ashley Graham).
899342_770

Questa voce è stata pubblicata in Confessioni di una curvy felice, MaryG world, Mondo femminile.

Commenti

  • Silvia Pe’

    Top!!!!!!!! Rendi parole ciò che penso quotidianamente!!!! E viva il nostro culo grosso e la nostra grossa personalità!

  • Anna Mariotti

    Va bene tutto, hai ragione.
    L’interpretazione odierna della donna è abominio se pensato applicato alla “femmina normale”. Però.
    Grasso non è salute, mettiamocelo in testa.
    Grasso non può essere una consolazione.
    Grasso è una condizione che, fino a quando abbiamo 27 anni, ha il sapore della “rotondità”, più in là con gli anni è patologia, sensibile accorciamento dell’aspettativa di vita, diabete e via dicendo.
    Te lo dice una in perenne lotta con il peso e con un BMI finalmente nella norma ma che così non è sempre stato.
    Te lo dice una che per combattere e vedere da vicino il proprio demone ha intrapreso gli studi da nutrizionista.
    Ben venga l’esaltazione di forme fisiche che esulano dai canoni imposti dalla moda maschilista, va molto bene.
    Amare non è una questione di centimetri (aiuto, i misunderstanding). La salute sì.
    un bacio

  • http://alicesbeautymadness.blogspot.nl/ Alice Furlan

    partendo dal presupposto che prima di tutto la salute, seconda l’autostima, accettazione e sicurezza di se! concordo con @disqus_FhXs9Xdzd1:disqus e concordo con te!
    dall’uni in poi i kg in piú sono passati in secondo piano anche per me, e ora sono sposata con un uomo che non mi toglie le mani dalle maniglie anti-panico (come le chiamava mio padre) e mi ama in tutte le taglie in cui potrei venire..abbiamo anche entrambi dottorati di ricerca e magari quello aiuta, perché gli uomini stupidi sono ovunque e le loro opinioni non valgono una cippa.
    ora la sfida della mia vita non é perdere i 10 kg di troppo che porto in giro, ma sollevare 100kg in palestra..e poi mi diranno che sono mascolina e troppo muscolosa, ma fotte sega, perché io li solleveró e lanceró ammare!

  • Giorgia

    Infatti sono pochi gli uomini che ammettono oppure che stanno assieme a delle donne curvy. Ci sono di quelli che appena mi vedono scappano. Anche solo per un primo piano. E sono arrivata a fare quasi come te. Cioè li lascio perdere, tanto sono l’oro che hanno dei problemi, anche se non sono bella e non mi accetto. Però mi metto molti meno problemi rispetto a qualche tempo fa.

    • ConfessionidiunaMenteCinicaIstericaeRomantica

      Ti abbraccio

Confessioni di una curvy felice

Iscriviti alla Newsletter