Esistono (anche) Uomini Decenti

Il mio ipercriticismo ed io abbiamo analizzato con cura la fauna maschile.

L’abbiamo sezionata, amalgamata, suddivisa in categorie e studiata come si studiano i fossili, con precisione e caparbietà. Abbiamo scritto pezzi che raccontavano di maschi medi, di quelli che spariscono e di quelli che limonano duro con la Pazzia. (Evviva! Un altro Psicopatico).

Poi un giorno ho deciso di approfondire ulteriormente.

Ho smesso di chiedere pareri alle donne sui loro ultimi appuntamenti e su quel Trombamico tanto caro che disse loro Non sono tu, sono io e ho cominciato ad uscire con gli uomini. Per l’esattezza con dieci uomini. (DIECI UOMINI, ma l’ho fatto per voi, sappiatelo).

E insomma, abbiamo chiacchierato. Tanto.
Ci siamo confrontati.
Uno non ha retto e se n’è andato, che tenerezza.
Un altro mi ha chiesto se poi passavo la serata con lui, a casa sua.
Un altro ha ribadito per almeno tre volte quanto quello non fosse un appuntamento.
Un altro ancora mi ha obbligata alla lettura di tutti i messaggi che si stava scambiando con le ragazze e insieme abbiamo risposto a tutte.

Mi sono divertita.

Certo. Alcuni hanno mantenuto quei tratti di insana stronzaggine che a noi piacciono un casino, però sono rimasta piacevolmente colpita da alcuni di loro.
E siccome io e il mio ipercriticismo se c’è da criticare ci vestiamo da SS e spariamo sulla folla, ma se ci sono casi di Umana Bellezza li sappiamo apprezzare, ho deciso di raccontarne alcuni che mi fanno ancora ben sperare negli eterosessuali trentenni.

Superman.
Ha visto una ragazza in un bar circondata dalle sue amiche e ci è andato a parlare. Le ha chiesto il numero. Le ha promesso che le avrebbe scritto il giorno dopo e il giorno dopo le ha scritto Perché io se dico un cosa è quella, anche se a voi piace chi vi racconta puttanate.
L’ha corteggiata per due mesi. Il giorno del compleanno di lei, l’ha portata al concerto del suo cantante preferito e nonostante a lui facesse cacarissimo e volesse sbattere la testa sulle poltroncine per tutta la durata dello spettacolo, ha sempre sorriso. Un anno dopo le ha chiesto di sposarlo.
Lei ha detto no. Da un mese frequentava di nascosto l’istruttore della palestra. Che a sua insaputa era fidanzato con un figlio in arrivo. Quando si è resa conto dello sbaglio è tornata a testa bassa sui suoi passi e Superman le ha risposto Stai pure con quello della palestra.

Ercole.
Ercole è uno che sta bene in coppia. Quasi sempre fidanzato e sempre (SEMPRE)fedele. Lo so che adesso state pensando che Ercole sia un bugiardo patologico, ma io mi gioco la dignità che abbia detto sul serio. Quando si parla di tradimento lui storce il naso. Stizzito. Schifato. È un bel ragazzo, e quindi stupidamente ci si aspetta che faccia sesso come se fosse Rocco. Ed invece no.
Quando lavorava in discoteca circondato da ninfette bellissime, sceglieva di essere single Per evitare di fare cazzate.
Il secondo appuntamento con la sua attuale fidanzata è avvenuto a Pasqua, a casa dei genitori di lei, Perché io non sono uno di quelli che si spaventa.

Capitan America.
Lei era appena uscita da un rapporto fatto di botte e violenze domestiche. Capitan America se n’è innamorato. Lavoravano insieme e quando lui ha smesso di vederla in ufficio ha cominciato a cercarla e così è venuto a conoscenza della sua storia. Quando l’ex violento è ricomparso nella sua vita, lei ha deciso di scappare. Lui l’ha nascosta per 6 mesi in casa sua, prendendosene cura, consigliandola, accompagnandola a denunciare, trascinandola da uno psicologo. In quei 6 mesi non l’ha mai toccata nonostante ne fosse pazzamente innamorato, non l’ha mai messa davanti a una scelta, o fatto pressioni, Era un fiore delicato, dovevo solo aiutarla a stare meglio.
Sono passati quattro anni da allora, Capitan America e la fanciulla sono ora genitori di una bambina. L’ex di merda è scomparso e lui è un uomo felice.

Batman.
Batman viene dal paesello e incontra lei che ha vissuto nella metropoli. Lui ha avuto pochissime donne nella sua vita, lei invece dice a voce alta di essersi divertita parecchio. Iniziano a frequentarsi e lei inizia a pensare che lui abbia bisogno di una compagna più mite, meno esuberante, più castigata. E allora fa una cosa inaspettata. Gli mette in mano il suo diario segreto. Quello con il lucchetto che racchiude tutti le notti di passione, gli amanti, le fughe vigliacche, le miserie e le gioie di una vita da single. Gli dice Leggi, se non torni io capirò.
Lui legge tutto. Assorbe. Respira. Le restituisce il diario Perché a me di quello che era stata lei non importava nulla, mi piaceva così.
Dopo 5 anni stanno ancora insieme, convivono da 4 e mezzo. A lui brillano gli occhi.

 

Happy Ending insomma?
Vedremo, dice il mio ipercriticismo bastardo.

 

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