Vale la pena non dormire per i nostri sogni

Vale la pena perdere il sonno aspettando un messaggio. Si guarda il telefono e si fa finta di essere disinteressati. Nel frattempo si gioca a Candy Crush.
Caramelle rosse – Dio ma perché non mi scrivi? –
Caramelle verdi – Dai su, ci muoviamo? –
Caramelle viola – Pensi di farcela santoddio, che c’ho un sonno mai visto? -.
A forza di aspettare messaggi mai arrivati, ho raggiunto il livello 1350. Chissà che me ne farò delle medaglie d’oro a uno stupido gioco, se poi col cuore sono altrove.

Vale la pena perdere il sonno per te, bambino mio, che giri e ti rigiri nel letto Dai dormi è il tuo secondo nome, e tu alzi il viso, mi fissi e ridi. Devi dormire, non ridere. E continui a ridere, niente, anche stanotte dormo domani. Pazienza. Guarda che occhi belli che ti ho fatto.

Vale la pena perdere il sonno per le faccende in sospeso. La gola che si serra alle 2 di notte e sembra che non ci sia via d’uscita. Vale la pena esaminare ancora una volta, e una volta ancora, cercare una soluzione. Perché c’è sempre una soluzione; ce lo insegna la Disney e pure quello sfacelo emotivo di Grey’s Anatomy. Dormiremo quando sarà tutto a posto. Quando non avremo più gole serrate.

Vale la pena perdere il sonno pensando di scappare. Non c’è nulla di vile nello scappare. C’è tutto l’eroismo del mondo. Pensare di ricominciare, abbandonare, riniziare. La ricerca della felicità non ha nulla a che vedere con la viltà. Viltà è far finta di dormire sonni felici perché non si ha il coraggio di fare una valigia ed andarsene. Viltà è una zuppa pronta tutti i giorni sognando una carne che si ha la paura di cacciare. Viltà è abbassare lo sguardo.

Vale la pena perdere il sonno facendo l’amore. Specie se si tratta di mani nuove, odore nuovo, capelli nuovi, spalle nuove, pelle nuova. Vale la pena pure perdere il sonno pensando se lui ci sarà anche domani. Anche se è appena andato via. Anche se abbiamo impiegato più tempo a spogliarci che a farci sedurre. Anche se fa paura.

Vale la pena perdere il sonno pensando a come salvarci.
Da una vita che non ci piace.
Da un uomo che non ci tratta come vorremmo.
Da un lavoro che ci rende irrequiete.
Da una relazione che ingabbia invece che lasciare liberi.

Salvarci è il miglior modo per dormire bene in futuro.

Il mio augurio per voi è che non dormiate per realizzare i vostri sogni.  Nonostante vi facciano terrore. Nonostante vi facciano perdere il sonno.

Buon anno amiche.
insonnia-cronica

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