Caro Walt Disney siediti, dobbiamo parlare

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Ve le ricordate le favole? Quelle che iniziavano con C’era una volta e finivano con E vissero per sempre felici e contenti?
Lei di solito era magra. Lui era bello.
Che evidentemente nell’equazione della felicità, questo doveva essere un binomio perfetto.
Poi si aggiungeva la chioma fluente di lei, e lui il cavallo dei pantaloni di lui ad un’altezza ragionevole.
Lei e il suo make up poco accennato, che il contouring è roba da strega cattiva. Lui senza risvoltini che Santamadonna non si possono vedere.
Belle le favole. Belle le rivisitazioni sotto forma di cartoni animati.

Ora mio caro Walter Disney siediti. Ti devo raccontare io una favola. Moderna.

LUI e LEI si incontrano da qualche parte. Irrilevante.
Ma non è che si sono incontrati per caso. Per caso, nel 2017, non si incontra più nessuno.
Perché i maschi del nuovo millennio hanno paura, e questa è una costante.
Hanno paura delle donne, degli approcci, dei no. Hanno paura di fare cilecca, di essere incastrati e di non vedere il calcio in TV. Ma pure delle doppie punte, delle rughe intorno agli occhi, dei peli superflui e dei grassi saturi.
Più che uomini sono la rivisitazione di Trilly 2.0.
E visto che hanno paura, i bar, i boschi, i covi dei pirati, o le metropolitane, non sono più terreni di caccia. Lo sono piuttosto i Social Network e le chat, dove pare che i nostri amici PeneMuniti passino la maggior parte del tempo libero inviando Like, Poke o messaggi copia-incollati, a una moltitudine di donne. Perché nella vita non si sa mai. Se si pesca in fiumi pieni di pesci, qualcuno abboccherà.

In tutto ciò c’è LEI. Che chissenefrega che sia una donna mansueta o combattiva, chissenefrega se abbia il lavoro dei sogni o stia a casa a badare al gatto.
LEI è emotivamente una cacca.
Le sue amiche sono quasi tutte impegnate, alcune di loro hanno pure sfornato figli invece che biscotti, e LEI ha una certa fretta. Lo sa benissimo che dovrebbe calmarsi e ascoltare il detto che Le cose belle accadono quando meno te lo aspetti, ma sa benissimo che è una cacata. Quindi LEI arraffa. O non esclude al primo colpo, che è più politically correct.
Quindi LEI ripensa che anche quest’anno il numero della sua età è 3 e non più 2, e quindi accetta scialbi inviti a Bere una cosa. 

Principessa e Principe, chi, amico Walt?

Potremmo imbastire una filippica se sia colpa delle donne o degli uomini per questo sfacelo altresì detto FREQUENTAZIONE MODERNA, però tant’è. Così è. Prendere o lasciare.

LUI e LEI dicevamo. Che si incontrano una sera a bere una cosa.
LUI ha già detto che dopo un’ora dovrà andare ad allenamento. Ovviamente non c’è nessun allenamento, ma metti che LEI sia noiosa, petulante, metti che si attacchi come una cozza. Entrambi sanno benissimo che se LEI si dimostrerà molto socievole, LUI annullerà all’istante l’allenamento.

LEI pensa Eccone un altro. Uno che non riesce a dedicarmi nemmeno una serata intera. Uno che non riesce a dimostrarsi interessato neanche per 3 ore consecutive. Però è carino. E ha un cognome bello. Sia mai che i miei figli abbiano un cognome di merda.
LEI in fondo è sempre LEI, che si chiami Biancaneve, Pocahontas, LEI o Giulia.

LUI sta sul vago perché non ha voglia di fare discorsi importanti.

LEI va sul pesante perché vuole sapere, ma soprattutto vuole conoscere. Che ci è uscita a fare sennò?

Alla fine forse si baceranno.
Forse andranno a letto insieme.
Ma LEI sarà piena di paranoie perché sa che vive in una società dove se vai a letto la prima sera, finisci automaticamente nella lista delle Trombabili e il tuo nome non farà mai parte delle Possibili compagne di vita. Che vita di merda.
E allora LEI forse ci andrà e se ne pentirà.
Forse non ci andrà per salvare la faccia, ma cristo aveva il completo abbinato, che spreco divino.
Forse non ci andrà perché LUI è stato mediocre.
O forse ci andrà ANCHE se LUI è stato mediocre.
Poco importa l’epilogo.
Ma è assolutamente probabile che il giorno dopo LUI non le scriva. Perché è disattento, perché c’ha cose più importanti da fare, perché LEI non è stata indimenticabile.

LEI allora si fa sentire per prima perché Vuole sapere, non rendendosi conto che tutto quello che doveva sapere, lo sa già. Non scrive, che altra conferma ti serve, bellezza?

LUI risponde a monosillabi.

LEI si innervosisce.

LUI risponde male perché si sente sotto pressione.

E da lì, il baratro.

Allora LEI si convincerà che gli uomini sono tutti stronzi, che il suo sia un karma di merda, che Ho 30 anni e sono esausta!

LUI penserà di chiamare quella Trombamica che non gli rompe le palle, perché le donne sono tutte della scassaminchia. Così dirà tra sé. Scassaminchia.
E non capirà l’attesa di LEI per quell’appuntamento, quanto ci ha messo a prepararsi, a scegliere il vestito che le mimetizzasse i fianchi – anche se ha dei fianchi bellissimi -, quanto sia stata a scegliere un completino intimo abbinato, perché le donne single hanno un rapporto con la lavatrice che è un po’ quello di Belen con la privacy.
E non lo saprà mai LUI, quanta aspettativa, batticuore, ansia avesse LEI, perché in quel momento, in quel preciso momento, è solo una a cui ha mandato un Poke su Facebook, con la quale ha bevuto una roba una sera e che il giorno dopo l’ha fatto sentire sotto processo.

Perché non importa quanti Principi e Principesse tu abbia disegnato, Walt.
Se uno nasce Trilly, non potrà morire Principe Azzurro.

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Commenti

  • Chris

    Penso che fosse destino, prima o poi le donne avrebbero capovolto il mondo. Credo che fosse solo questione di tempo, ma sono contenta. Sono contenta dell’autonomia e dell’indipendenza che stiamo acquisendo. Tuttavia penso anche che gli uomini ci facciano una colpa del loro essere così mutati, come se li avessimo obbligati ad una vita fatta di manicure, ceretta e capelli perfetti. Forse stanno solo provando ad adattarsi, ma non si può dire che a loro NON piaccia essere così, credevano di dover bilanciare, stare al passo, la verità è che sono loro a vivere nelle favole, non più noi. Sono al fiore degli anni, e vedo ragazzi della mia età gonfiarsi come mongolfiere per l’orgoglio di essere stato oggetto di attenzioni di una ragazza figa: <> dice agli amici. Eh no bello, ti stava solo chiedendo se hai da accendere.
    Cara Disney, fai bene a puntare sui film con gli animali. Non ci sono più speranze!

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