L’amore non c’entra con il culo

“L’amore è questione di fortuna e io sono sfigata”

“Mi spiace dirtelo amica, ma no”

“Come no?”

“Mettiamola così. Se oggi esci di casa mezz’ora prima del solito prima perché hai fatto un brutto sogno e non riesci più a dormire, ti metti le scarpe e decidi che non hai voglia di bere il caffè al solito bar, ma che ti senti avventurosa, quindi provi quell’altro e fatalità in quell’altro, mezz’ora prima del solito, incontri l’uomo della tua vita, sì è culo”

“Vedi?”

“Aspetta”

Poi dipende solo ed esclusivamente da te. Perché se nell’ordine: sei confusa e non sai quello che vuoi, non hai la pallida idea di chi si abbini alla tua meravigliosa personalità ma hai passato gli ultimi 15 anni a farti elenchi mentali su quello che NON vuoi dal Pisello dei tuoi sogni e non su quello che per te è irrinunciabile, sei negativa e pensi Ma sì avrà anche un bel viso ma di sicuro sarà l’ennesimo Neanderthal, invece che sorridergli digrigni i denti, beh bella mia, quello sarà solo uno dei tanti uomini che per caso incrociano il tuo cammino senza che si concretizzi una cippa di niente. Manco Babbo Natale potrebbe aiutarti. Quindi no. L’amore non è questione di culo, ma di consapevolezza

“Quindi sono single perché desidero esserlo, secondo te?”

“No. Lo sei perché non sai che cosa vuoi

“Perché tu sai chi vuoi accanto?”

“Certo. So chi sta bene vicino a me. Poi so pure chi non sta bene vicino a me, ma me lo farei lo stesso in tutti i luoghi e in tutti i laghi (cit.). Quindi a seconda delle varie fasi della mia vita, propenderò per uno o per l’altro.
Ti faccio un esempio. Io sono irrimediabilmente attratta dagli uomini emotivamente non disponibili. Ho passato anni a cercare di giustificarli. Passato difficile, madre anafettiva, cane morto sotto un’auto blablabla e poi mi sono arresa. A me i maschi così piacciono. Mettici poi che sono nata con un istinto predatorio sviluppato e con un’ottima autostima per cui sono convinta di poter trasformare i pani in pesci (cit.), e Venghino Signori Venghino.
Come pensi che siano andate le storie con questi individui? Te lo dico io, un bagno di sangue. E allora ho capito che questi maschi super affascinanti andavano bene per i periodi tristi, per le serata di sesso alcol e perdiamo i sensi, e basta. Di certo se volevo una relazione, se desideravo una famiglia, se bramavo solide radici, un uomo così non avrebbe mai potuto farmi felice. E quindi ciao. Io avrei perso la ragione, l’autostima e il buon senso. Quindi appena scovavo un uomo del genere, i miei ormoni gridavano HipHipUrrà, e la mia coscienza mi faceva scappare. Se sai cosa va bene per te, cercherai il tuo bene. A meno che tu non sia Anastasia Steele, ma in questo caso ti disconosco come amica”.

“Mmm”

“Non sei convinta? Oggi sono in vena di esempi, te ne faccio un altro. A me piacciono i maschi alfa. Quelli arroganti, leader, carismatici, carattere forte, hai presente no? Beh, sul breve periodo andiamo fortissimo. Il sesso è pazzesco e ci piacciamo proprio. Loro si invaghiscono di me e io di loro. Ci prendiamo in giro, ci stuzzichiamo, ci divertiamo. In una relazione a lungo termine invece facciamo schifo. Siamo competitivi l’uno nel confronti dell’altra, vogliamo il controllo, ci destabilizziamo. Presi singolarmente siamo invincibili, insieme siamo molluschi. Se voglio una storia lunga non potrò mai fidanzarmi con un capo branco.
I maschi beta – che Dio li benedica – sono perfetti per me”.

“Quindi è colpa mia che non so quello che voglio”.

“Stai serena. Pochissime donne lo sanno. Però sono tutte ferratissime sui NON. Non deve essere egoista, non deve tradirmi, non deve trattarmi male. Però appena trovano uno che le tratta di merda non si sa come, ma rimangono”

“Perché?”

“Perché amano il gioco del Non si sa mai. Non si sa mai che migliori. Non si sa mai che per me cambi. Non si sa mai che sia una maschera ma in realtà è meraviglioso. Non si sa mai che domani sbatta la testa e si innamori di me. Non si sa mai che si accorga quanto sono fantastica. Di solito finisce con lui che le dice Non si sa mai che ti richiami e dopo 2 mesi si fidanza con un’altra“.

“Quindi il culo non c’entra”

“No. C’entra sapere chi vogliamo vicino e scartare tutti quelli che non sono come noi vogliamo. Diventeremo iper critiche, iper selettive, iper sicure di noi e probabilmente anche iper sole.
Che è sempre meglio che iper infelici”

“Scriverai questa conversazione sul tuo blog?”

“Certo”

“Okay ma scrivi che mi chiamo Anna. Mi è sempre piaciuto il nome Anna”.

 

  • Dialogo realmente accaduto tra me e la mia amica “Anna”.

 

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