Una canzone d’amore

Albano-e-Romina

Si parla d’amore, sempre, come se l’amore fosse un fatto oggettivamente sindacabile. Come se fosse uguale per tutte, e per tutte ci fossero regole ben precise.

Io credo fermamente due cose:

  1. Ci sono mille forme d’amore. Non esiste un amore che sia più amore di un altro. Magari un amore è solo più bello di un altro.
  2. L’amore eterno non esiste e se esiste mi deve delle spiegazioni.

Abbiamo stabilito che il vero amore sia eterno, magari un po’ tormentato. Ce ne aspetta uno, massimo due in una vita, perché sorella diciamocelo, quante anime gemelle pensi ti siano date in sorte? Col culo che ho io, la mia anima gemella è morta, o si è sposata con un amore sbagliato, o vive nelle Filippine e non parla la mia lingua. Oppure mi siede a fianco ogni sera e siamo sicuri che sia proprio la mia anima gemella? Ma eterozigote o monozigote? Perché a me piace l’amore, e come tutte le bulimiche di vita, l’amore e il cibo sono le cose che mi entusiasmano di più. E sono anche stufa di sentirmi dire cosa sia amore e cosa non lo sia, come se ci fosse una lista che sancisce cosa vada bene per tutti.

E allora io mi sono messa una domenica calda e insonne, a fare il mio personalissimo elenco.

C’è più o meno tutto. Quello che ho vissuto e quello che manca, quello che manca e per fortuna, e quello che manca e mi manca sul serio, quello che vorrei e quello che ho già avuto.

-L’amore Baglioni. quello struggente e desiderato. Tu vuoi lui e lui vuole l’altra. Ti disperi, piangi, ci pensi, bestemmi. Cazzo Dio perché tutta questa cattiveria. Era solo un piccolo grande amore. Sì che ha fatto più danni di una nucleare.

-L’amore De Gregori. Buona notte Fiorellino ti ringrazio per averti vicino ed avermi giurato che è vero. Sono gli amori placidi che ognuna di noi merita nella vita. L’amore De Gregori è quello con cui fai un figlio e pensi alla vecchiaia come un porto sicuro dove far arrugginire le rispettive àncore. È l’amore rispettoso, il sospiro di sollievo, la calma dopo la bufera. Se si resiste alla noia, (perché alla lunga potrebbe sembrare noioso), è un successo assicurato. Almeno finché Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo. 

-L’amore Ferradini. È tipico delle donne che sono cresciute a pane e cartoni. Terence tratta di merda Candy Candy, ma la ama, la fa aspettare e lei aspetta. Le ex bambine diventate adulte si sono convinte che gli amori più belli siano quelli sofferti, dove il pathos struggente supera la libido. I personaggi maschili non sono tenebrosi e affascinanti, ma semplicemente delle grandi merde che trattano le loro donne (o aspiranti tali)come tappetini su cui pulircisi i piedi. Male ragazze, molto male. Se avete un amore così, è solo colpa vostra. Fai sentire che è poco importante, dosa bene amore e crudeltà. Ma muori stronzo.

L’amore Rettore. Si parte con Cobra e si finisce con Dammi una lametta che mi taglio le vene. Sono gli amori appassionati, dove l’unica cosa che lega i partecipanti è l’affinità sessuale. Di solito queste storie dovrebbero nascere e finire nel letto, ma siccome siamo donne dududu in cerca di guai, pensiamo che il Principe Azzurro debba essere anche quello che ci rovescia come un calzino, e ci appassioniamo a questi individui. Poi scopriamo che se si chiamano TrombAmici e non TrombAmori, è perché dopo l’orgasmo non durano. A volte neanche prima dell’orgasmo.

-L’amore Dire Straits. Lui è un lovestruck Romeo sings a streetsus serenade. Tu, una Juliet says hey it’s Romeo you nearly gimme a heart attack e un idillio sentimentale che non dovrebbe esserci, ma c’è. Sbagliato per mille ragioni, che esplode e nessuno può fare nulla per fermarlo. Dura una manciata di giorno, e metaforicamente vi uccide. Non vi riprenderete mai più. Ma lo avete vissuto ed è stato bellissimo. Manterrete il ricordo, cosa che la maggior parte delle persona non ha e vi nutrirete di questo. When you wanna realise it was just that the time was wrong Juliet?

-L’amore Masini. Lui è un cane bastonato che ci corteggia. Noi abbiamo paura di stare da sole e ci accontentiamo. E manteniamo un umore di merda per tutta la relazione, che di solito termina con un Vaffanculo, che dovremmo dire noi, a noi stesse. Le protagoniste di queste storie sono donne che (SI)amano poco. E saranno sempre viste come la Bella Stronza del povero malcapitato. Insomma. Una rottura di coglioni apocalittica, per entrambe le parti.

-L’amore Giusy Ferrari. Noi questo amore non lo cercavamo e ci è capitato. Sì a volte l’amore capita, come le canzoni di dubbio gusto alla radio. Ma poiché siamo curiose le ascoltiamo. A volte sono una cagata colossale da ballare solo in discoteca, altre volte si rivelano più interessanti di quanto non pensassimo. Una Giusy Ferreri nella vita capitata a tutti.

-L’amore Baustelle. Si presenta come un genere alternativo e nuovo. Ha un sound quasi esotico e ci incuriosisce. Si fa avanti come un maschio unico nel suo genere. Nel giro di poco tempo non ne possiamo più fare a meno. Iniziamo a cambiare gusti musicali – per seguire i suoi -, a vestire in modo diverso – perché a lui piace così – e in brevissimo tempo saremo La Bambolina cammina cammina, si espone in vetrina si piega, si china. Pericolosissimo perché in un attimo smettiamo di essere noi per seguire lui.

Ecco amiche. Io questi amori li ho vissuti tutti, spesso più volte, perché si sa, certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Mannaggialaputtana.

Skin-cantante

Questa voce è stata pubblicata in L'amore secondo MaryG, Mondo femminile, Relazioni.

Commenti

  • Giacomo Torri

    Scusa se lo dico, ma ormai ti leggo da un po’ e non riesco ad evitarlo, da quello che scrivi traspare che hai fatto un figlio con un uomo bravo, buono, serio ma che non ami in modo passionale, lo stimi come un amico, ma i tuoi amori passati erano intensi e questo non lo sembra proprio, ma non credi che questo uomo provi una coltellata al cuore ogni volta che legge i tuoi articoli?

    • ConfessionidiunaMenteCinicaIstericaeRomantica

      No perché è un uomo intelligente che conosce la (reale)natura della nostra relazione, che non è sintetizzabile da un commento spiccio da uno che crede di conoscermi. Ma soprattutto di conoscerci.

L'amore secondo MaryG

Iscriviti alla Newsletter