Le trentenni

Ti meriti di più

Ti meriti di più che essere l’ogni tanto di qualcuno.

Ti meriti un uomo che ti faccia sapere quanto sei bella e quanto sei amata, perché le donne belle sono quelle amate e le donne amate sono le più belle.

Ti meriti di più di essere un numero da chiamare quando la pelle si scalda e si ha voglia di una presenza qualsiasi accanto. Tu non sei una qualsiasi per quando ci si annoia. Tu sei una da chiamare quando si vuole vivere bene. 

Ti meriti qualcuno che dopo un primo appuntamento ti scriva, e il giorno dopo ti scriva, basta un messaggio, che non hai bisogno di lettere, di raccomandate, di missive o di poemi. Sapere che qualcuno ti pensa è abbastanza.

Ti meriti di più di un uomo che ti dica subito che è spaventato, che metta le mani avanti, che escluda a priori una storia d’amore con te solo perché la sua ex l’ha fatto soffrire. Non ti meriti di pagare le colpe di chi ha avuto poca cura di un cuore. Salda i tuoi debiti, non quelli degli altri.

Ti meriti qualcuno che abbia voglia di rischiare qualcosa, perché sei esausta di amori prevedibili, di passioni caute, di slanci misurati, di dichiarazioni tutte uguali. Se si vuole essere felici bisogna rischiare qualcosa. E questo vale anche per te. Corri, vivi, che tra vent’anni ti ricorderai del cuore impazzito, non del cuore quieto.

Ti meriti di più di qualcuno che conti il tempo con te, che ti dedichi una mezz’ora ogni tanto perché ha l’agenda piena di impegni; ti meriti qualcuno che ti consideri una priorità, la prima cosa bella da fare, la prima persona bella da vedere, hai il diritto di svegliarti alla mattina e sapere che per qualcuno sei importante. Le mezz’ore ogni tanto andrebbero riservate a chi è una seccatura. E tu non puoi accettare di essere considerate una seccatura.

Ti meriti qualcuno che ti chieda come stai, se senti freddo, caldo, se hai mangiato, se sei felice. Perché è vero che tutto dipende da te, è vero che la felicità non può dartela un’altra persona, ma santoddio siamo umani e senza amore muoiono anche i cani, figuriamoci noi, figuriamoci te. Non è una resa ammettere che sei felice con un uomo accanto, è una resa ammettere che sei felici solo con un uomo accanto. Ma l’amore, quello è sacrosanto, ed è dappertutto.Ti meriti qualcuno che si preoccupi per te e della tua felicità.

Ti meriti di più di un uomo che considera le donne come mucche da riproduzione, come colf instancabili, come mamme full time e nient’altro.Ti meriti un compagno che non è solo un compagno, ma un complice, un consigliere, un miglior amico, che creda nei tuoi sogni, che ti supporti nelle scelte, che stia a casa con i figli se devi realizzare te stessa. Ti meriti un uomo che non si senta meno uomo se deve farsi da parte, che non cerchi di sminuirti per il suo ego, che valorizzi la persona che sei perché di quella persona si è innamorato e volerla tenere chiusa sotto una campana di vetro non è amore, è possesso.

Ti meriti di conoscere qualcuno che non sia uomo solo sulla carta, ma che sia uomo davvero,
che ti guardi alla mattina con gli occhi d’arcobaleno,
il cuore in subbuglio
e la mente spalancata.

Che sei troppo bella per piangere per quello che non richiama,
troppo fragile per caderci ancora,
troppo forte per aggrapparti a un’illusione.

Ti meriti un uomo che sia nella tua vita sempre,
e la riempia di colore,
di luce,
e di promesse mantenute.

 

Questa voce è stata pubblicata in Le trentenni, MaryG world.

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